Pianificare significa governare lo sviluppo della città, contrastare il consumo di suolo e migliorare la qualità urbana. L’urbanistica deve essere uno strumento di equità territoriale, con particolare attenzione alle periferie.
Roma deve partire dai quartieri più fragili. Recupero dell’esistente, riqualificazione degli spazi pubblici, servizi di prossimità e qualità urbana nelle aree che per troppo tempo sono state dimenticate.
Basta nuova espansione senza visione. Priorità al riuso di immobili abbandonati e aree degradate, tutela del verde e pianificazione sostenibile per una città più equilibrata e vivibile.
Lo sviluppo urbano deve generare benefici per la comunità. Regole chiare, equilibrio tra pubblico e privato, investimenti che portino infrastrutture, servizi e opportunità soprattutto nelle periferie.