Il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato sei mozioni presentate dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, due nella seduta del 30 luglio e le restanti quattro nella seduta odierna. Le sei mozioni sono state ampiamente sottoscritte e successivamente approvate dall’Aula, mentre i consiglieri dei gruppi di centrodestra hanno scelto di astenersi.

Non si tratta di sei atti tra loro indipendenti, ma di un unico progetto politico e amministrativo che, per la prima volta, definisce un indirizzo organico sul ruolo che gli sport marini e costieri devono assumere nella futura politica sportiva della Regione Lazio.L’approvazione di queste sei mozioni rappresenta un risultato politico e istituzionale di grande importanza ed è il punto di arrivo di un percorso costruito negli anni attraverso il lavoro del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle sui temi dello sport, della tutela dell’ambiente, dell’inclusione, dell’accessibilità e della valorizzazione del litorale.
Questo lavoro non nasce oggi. Negli anni abbiamo promosso numerosi atti consiliari che il Consiglio del Municipio Roma X ha progressivamente approvato, contribuendo a costruire una visione integrata dello sport come strumento di tutela ambientale, inclusione sociale, valorizzazione del territorio e sviluppo sostenibile. Le sei mozioni approvate rappresentano la sintesi di questo percorso e, allo stesso tempo, aprono una nuova fase di confronto istituzionale con la Regione Lazio.
Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i consiglieri municipali che, nel corso degli anni, hanno condiviso questa visione sostenendo gli atti presentati dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle in materia di sport, ambiente, inclusione e valorizzazione del litorale. È anche grazie a questo percorso condiviso che oggi il Consiglio ha potuto approvare sei mozioni che rappresentano il punto di sintesi di un lavoro politico e amministrativo costruito nel tempo.
Le sei mozioni non sono sei atti distinti, ma un’unica strategia. Abbiamo scelto di articolare il progetto in sei passaggi perché una sola mozione non sarebbe stata sufficiente a delineare una riforma organica. Ogni proposta costituisce il presupposto della successiva e contribuisce a costruire una visione complessiva delle future politiche regionali dedicate agli sport marini e costieri.
La prima mozione pone il principio fondamentale, chiedendo che il patrimonio costiero venga riconosciuto quale ambito strategico per lo sviluppo degli sport praticati negli ambienti marini e costieri. La seconda traduce questo principio nella programmazione regionale, inserendolo nel Piano Triennale dello Sport, nel Piano Operativo Annuale, nel Sistema Informativo Regionale e nel censimento delle infrastrutture sportive.
La terza individua gli investimenti necessari nelle infrastrutture sportive e nelle infrastrutture blu, comprese le barriere artificiali multifunzionali, collegando sport, tutela dell’ambiente, adattamento ai cambiamenti climatici e Blue Economy. La quarta rafforza la dimensione sociale dello sport, introducendo inclusione e accessibilità tra i criteri qualificanti delle future politiche regionali.
Con la quinta mozione proponiamo che il Municipio Roma X venga riconosciuto quale territorio strategico e laboratorio permanente della Regione Lazio per sperimentare nuove politiche dedicate agli sport marini e costieri. La sesta completa il percorso indicando la prospettiva finale: fare dello sport un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale attraverso la valorizzazione del mare, dei grandi eventi sportivi e dell’intera filiera economica collegata.
Il nostro obiettivo non è ottenere misure dedicate esclusivamente al Municipio Roma X. La proposta che abbiamo costruito guarda all’intera costa della Regione Lazio. Integrare la Proposta di Legge Regionale n. 180 sullo sport significa riconoscere gli sport praticati negli ambienti marini e costieri come uno dei pilastri delle future politiche regionali, valorizzando il patrimonio costiero quale motore di sviluppo sportivo, ambientale, turistico ed economico e creando le condizioni per attivare strumenti di programmazione e finanziamenti dedicati.
Il Municipio Roma X si propone come territorio pilota non per ottenere privilegi, ma per mettere a disposizione della Regione Lazio un modello innovativo sviluppato anche attraverso il confronto con le associazioni sportive, le federazioni, gli enti di promozione sportiva, gli operatori del mare e i cittadini, affinché possa successivamente essere esteso all’intera costa laziale.
L’ampia sottoscrizione e la successiva approvazione delle sei mozioni dimostrano che il Consiglio del Municipio Roma X ha saputo esprimere un indirizzo politico condiviso su un tema strategico per il futuro del litorale e dell’intera Regione Lazio. Ora spetta alla Regione Lazio raccogliere questo indirizzo e tradurlo in una legge capace di riconoscere finalmente gli sport marini e costieri come una componente centrale delle politiche sportive regionali.
Chiediamo al Sindaco di Roma Capitale di promuovere un confronto istituzionale con il Presidente della Regione Lazio affinché il lavoro approvato dal Consiglio del Municipio Roma X possa tradursi in emendamenti alla Proposta di Legge Regionale n. 180, rafforzandone l’impianto e riconoscendo gli sport marini e costieri come una leva strategica per lo sviluppo dell’intera costa laziale.
Alle associazioni sportive, alle federazioni, agli enti di promozione sportiva, agli operatori del mare e a tutti i cittadini vogliamo rivolgere un messaggio chiaro: l’approvazione di queste sei mozioni non rappresenta il punto di arrivo del nostro impegno, ma l’inizio di una nuova fase. Continueremo a lavorare, anche insieme ai nostri consiglieri regionali, affinché questo indirizzo politico diventi parte integrante della futura legge regionale sullo sport e contribuisca a fare dell’intera costa laziale un modello di sviluppo sostenibile, inclusione, innovazione e crescita economica attraverso gli sport marini e costieri.
L’approvazione di queste sei mozioni rappresenta un risultato politico e istituzionale di grande importanza ed è il punto di arrivo di un percorso costruito negli anni attraverso il lavoro del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle sui temi dello sport, della tutela dell’ambiente, dell’inclusione, dell’accessibilità e della valorizzazione del litorale.
Questo lavoro non nasce oggi. Negli anni abbiamo promosso numerosi atti consiliari che il Consiglio del Municipio Roma X ha progressivamente approvato, contribuendo a costruire una visione integrata dello sport come strumento di tutela ambientale, inclusione sociale, valorizzazione del territorio e sviluppo sostenibile. Le sei mozioni approvate rappresentano la sintesi di questo percorso e, allo stesso tempo, aprono una nuova fase di confronto istituzionale con la Regione Lazio.
Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i consiglieri municipali che, nel corso degli anni, hanno condiviso questa visione sostenendo gli atti presentati dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle in materia di sport, ambiente, inclusione e valorizzazione del litorale. È anche grazie a questo percorso condiviso che oggi il Consiglio ha potuto approvare sei mozioni che rappresentano il punto di sintesi di un lavoro politico e amministrativo costruito nel tempo.
Le sei mozioni non sono sei atti distinti, ma un’unica strategia. Abbiamo scelto di articolare il progetto in sei passaggi perché una sola mozione non sarebbe stata sufficiente a delineare una riforma organica. Ogni proposta costituisce il presupposto della successiva e contribuisce a costruire una visione complessiva delle future politiche regionali dedicate agli sport marini e costieri.
La prima mozione pone il principio fondamentale, chiedendo che il patrimonio costiero venga riconosciuto quale ambito strategico per lo sviluppo degli sport praticati negli ambienti marini e costieri. La seconda traduce questo principio nella programmazione regionale, inserendolo nel Piano Triennale dello Sport, nel Piano Operativo Annuale, nel Sistema Informativo Regionale e nel censimento delle infrastrutture sportive.
La terza individua gli investimenti necessari nelle infrastrutture sportive e nelle infrastrutture blu, comprese le barriere artificiali multifunzionali, collegando sport, tutela dell’ambiente, adattamento ai cambiamenti climatici e Blue Economy. La quarta rafforza la dimensione sociale dello sport, introducendo inclusione e accessibilità tra i criteri qualificanti delle future politiche regionali.
Con la quinta mozione proponiamo che il Municipio Roma X venga riconosciuto quale territorio strategico e laboratorio permanente della Regione Lazio per sperimentare nuove politiche dedicate agli sport marini e costieri. La sesta completa il percorso indicando la prospettiva finale: fare dello sport un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale attraverso la valorizzazione del mare, dei grandi eventi sportivi e dell’intera filiera economica collegata.
Il nostro obiettivo non è ottenere misure dedicate esclusivamente al Municipio Roma X. La proposta che abbiamo costruito guarda all’intera costa della Regione Lazio. Integrare la Proposta di Legge Regionale n. 180 sullo sport significa riconoscere gli sport praticati negli ambienti marini e costieri come uno dei pilastri delle future politiche regionali, valorizzando il patrimonio costiero quale motore di sviluppo sportivo, ambientale, turistico ed economico e creando le condizioni per attivare strumenti di programmazione e finanziamenti dedicati.
Il Municipio Roma X si propone come territorio pilota non per ottenere privilegi, ma per mettere a disposizione della Regione Lazio un modello innovativo sviluppato anche attraverso il confronto con le associazioni sportive, le federazioni, gli enti di promozione sportiva, gli operatori del mare e i cittadini, affinché possa successivamente essere esteso all’intera costa laziale.
L’ampia sottoscrizione e la successiva approvazione delle sei mozioni dimostrano che il Consiglio del Municipio Roma X ha saputo esprimere un indirizzo politico condiviso su un tema strategico per il futuro del litorale e dell’intera Regione Lazio. Ora spetta alla Regione Lazio raccogliere questo indirizzo e tradurlo in una legge capace di riconoscere finalmente gli sport marini e costieri come una componente centrale delle politiche sportive regionali.
Chiediamo al Sindaco di Roma Capitale di promuovere un confronto istituzionale con il Presidente della Regione Lazio affinché il lavoro approvato dal Consiglio del Municipio Roma X possa tradursi in emendamenti alla Proposta di Legge Regionale n. 180, rafforzandone l’impianto e riconoscendo gli sport marini e costieri come una leva strategica per lo sviluppo dell’intera costa laziale.
Alle associazioni sportive, alle federazioni, agli enti di promozione sportiva, agli operatori del mare e a tutti i cittadini vogliamo rivolgere un messaggio chiaro: l’approvazione di queste sei mozioni non rappresenta il punto di arrivo del nostro impegno, ma l’inizio di una nuova fase. Continueremo a lavorare, anche insieme ai nostri consiglieri regionali, affinché questo indirizzo politico diventi parte integrante della futura legge regionale sullo sport e contribuisca a fare dell’intera costa laziale un modello di sviluppo sostenibile, inclusione, innovazione e crescita economica attraverso gli sport marini e costieri.