La fragilità idraulica del territorio del Municipio Roma X non nasce oggi né può essere liquidata come una conseguenza imprevedibile dell’ultima emergenza. È il risultato di decenni di scelte politiche sbagliate, di una cementificazione senza controllo e della sistematica rinuncia a investire in opere strutturali di prevenzione.

Un’eredità pesante, aggravata nel tempo, che solo grazie a un lavoro serio e ostinato è stata finalmente riconosciuta attraverso il Piano di Assetto Idrogeologico e studi tecnici puntuali, che oggi indicano chiaramente quali interventi siano prioritari e non più rinviabili.

Il Movimento 5 Stelle ha fatto della difesa del territorio e della sicurezza dei cittadini una battaglia politica identitaria, portata avanti quando altri voltavano lo sguardo altrove e il tema non garantiva visibilità. Lo abbiamo fatto nelle istituzioni locali, in Parlamento e soprattutto quando abbiamo avuto la responsabilità di governare, dimostrando che la prevenzione non è uno slogan ma una scelta politica concreta. Per anni abbiamo assistito a un teatrino già visto: improvvisi esperti di allagamenti che comparivano solo durante le emergenze, confondendo dissesto idraulico, idrogeologico e idrico, salvo poi scomparire insieme alle responsabilità non appena l’acqua si ritirava.

Nel 2019, durante il mio mandato da Assessore all’Ambiente, Territorio e Sicurezza del Municipio Roma X, il Movimento 5 Stelle ha compiuto un atto politico e amministrativo preciso: ottenere dalla Regione Lazio il caricamento sulla piattaforma ReNDiS dell’intervento relativo alla cassa di espansione del canale Palocco. Un passaggio tutt’altro che formale, perché ReNDiS è l’unico strumento che consente l’accesso prioritario ai finanziamenti statali ed europei per la difesa del suolo. Senza quella scelta, oggi non parleremmo di cofinanziamenti né di cantieri, ma solo di promesse. Questa è la differenza tra chi governa con visione e chi si limita a commentare le emergenze.

La cassa di espansione del canale Palocco non è un’idea dell’ultima ora, ma il risultato di anni di lavoro, studio e pressione politica costante del Movimento 5 Stelle. Oggi l’opera si avvia finalmente verso una fase attuativa grazie alla continuità amministrativa. Per questo appare quantomeno surreale vedere chi per lungo tempo è rimasto politicamente inerte tentare ora di intestarsi meriti che non gli appartengono. I cittadini meritano verità, non narrazioni opportunistiche.

Un ringraziamento sincero va al Coordinamento per la Sicurezza Idraulica del Municipio Roma X, che ha lavorato con coerenza e serietà anche lontano dai riflettori, dimostrando che la prevenzione vera si costruisce nel tempo e non si improvvisa quando arrivano le piogge. È questo il modello che il Movimento 5 Stelle continua a portare avanti: competenza, trasparenza e responsabilità verso il territorio.

Ora è fondamentale procedere senza ulteriori ritardi alla realizzazione dell’opera. La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare della propaganda dell’ultimo minuto o delle passerelle mediatiche. Per il Movimento 5 Stelle la tutela del territorio non è una bandiera da sventolare a convenienza, ma un impegno politico concreto e non negoziabile.