
Il tema affrontato è di grande attualità: garantire spazi adeguati e regole chiare alle associazioni che praticano il surf. Questa disciplina, inserita per la prima volta nel programma olimpico a Tokyo 2020 e confermata anche per Parigi 2024, rappresenta uno sport in crescita, capace di unire valori ambientali, educativi e sociali.
Come in passato, e come continuiamo a fare, abbiamo sostenuto la diffusione degli sport rotellistici, realizzando a Ostia uno degli impianti di skateboard più importanti al mondo capace di ospitare le tappe dei mondiali di skate, così oggi è doveroso da parte dell’amministrazione favorire lo sviluppo e la regolamentazione delle attività di surf. Occorre mettere le associazioni e le scuole di formazione in condizione di operare con chiarezza, sicurezza e continuità, valorizzando al contempo l’identità sportiva del nostro litorale.
In quest’ottica, è fondamentale che il Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA), prima della sua adozione definitiva, preveda già un quadro regolamentare nell’ambito del “settore ricreativo sportivo-naturalistico”, includendo norme specifiche per la pratica degli sport acquatici.
Nell’immediato, ritengo prioritario inserire nella prossima ordinanza balneare la possibilità di destinare temporaneamente spazi acquei dedicati a queste attività, in modo da consentirne lo svolgimento in sicurezza e nel rispetto dei bagnanti — come già sperimentato in passato per il kitesurf, altra disciplina da valorizzare.
È inoltre necessario individuare aree specifiche di supporto, anche nelle spiagge libere, prevedendo piccole zone d’ombra per le attrezzature sportive e garantendo sempre la massima attenzione a sicurezza, ambiente e accessibilità universale.
È stata una commissione costruttiva e positiva, che apre una discussione importante: un confronto che deve coinvolgere Amministrazioni, Capitaneria di Porto, operatori del settore, sportivi, associazioni e cittadini, tutti uniti dall’obiettivo comune di dare al mare di Roma una forte vocazione turistico-sportiva, capace di generare valore per l’intera comunità.